In ricordo di Mario: Raccolta di messaggi e pensieri di alcuni soci dell’UICI di Asti
Pubblicato il 11 luglio 2026 • Vita associativa
L'11 luglio di un anno fa ci ha tristemente lasciati Mario Alciati, presidente dell'UICI di Asti per gli ultimi 10 anni.
Vogliamo ricordarlo con affetto attraverso le parole di alcuni dei nostri soci che lo hanno conosciuto.
Di seguito "In ricordo di Mario: Raccolta di messaggi e pensieri di alcuni soci dell’UICI di Asti"
“Caro Mario,
come vola il tempo sembra ieri che ci hai lasciati ed è già passato un anno. Eri una persona speciale: gentile, educato e rispettoso con tutti. Eri molto affezionato all'Unione Ciechi per la quale avevi un grande senso del dovere. Nei tuoi dieci anni come presidente hai svolto un ottimo lavoro avendo molto a cuore il benessere e la serenità dei soci. Nonostante le difficoltà e i tuoi problemi di salute che si sono aggravati negli ultimi anni, con grande coraggio e un'enorme forza di volontà hai portato a termine il tuo incarico fino all'ultimo, senza lasciare soli i consiglieri e senza rinunciare ad una riunione del consiglio: quando non potevi essere presente ti collegavi online. Grazie Mario per tutto quello che hai fatto per noi e la nostra associazione. Per essere stato per ognuno di noi non solo il presidente, ma anche un amico, un punto di riferimento. Per il tuo coraggio che ognuno di noi dovrebbe prendere come esempio. Ti porteremo sempre nel cuore grande amico coraggioso, non ti dimenticheremo mai”
da Caterina
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“Ho dei bei ricordi con Mario. Uno di quelli che voglio lasciare è il ricordo di quando siamo andati al Salone dell’automobile insieme ad altri amici e abbiamo passato un bel pomeriggio assieme, finendo con una bella pizza e delle belle risate sane! Questo è un bel ricordo che ho di lui. Un altro ricordo è di quando siamo andati a Teatro a Canelli a vedere un comico, anche lì abbiamo passato una bella serata… questi sono alcuni dei bei ricordi fuori dall’ambiente di lavoro. Ciao Mario, mi manchi non solo come Presidente ma anche e soprattutto come amico. Ti ricordo con affetto. “
da Giuseppe
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“Ciao Mario, fatico a scegliere un solo momento da condividere per ricordarti… Il corso di ginnastica? Che disastro! Il corso di difesa personale? Quante risate… Desidero però particolarmente dirti quanto mi mancano le nostre chiacchierate letterarie… Sei stato uno dei miei guru nel campo, mi hai consigliato libri indimenticabili ed era fantastico scambiare opinioni con una persona tanto sensibile ed intelligente… Mi manchi, ci manchi. Grazie per tutto l’impegno che hai regalato all’unione. I tuoi sono stati doni preziosi.”
da Barbara
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"Io ho un ricordo particolare di Mario, come uomo di mare, come velista. Ricordiamo che lui è stato campione italiano di vela per non vedenti. Mi spiegava la tecnica per governare una barca a vela in regata usando segnalazioni acustiche. Era veramente un uomo eccezionale. Aveva anche un notevole senso dell’eleganza. Portava solo orologi di pregio e non quei brutti orologi parlanti di fabbricazione cinese che uso io. Era sempre disponibile per un consiglio su problemi informatici. Per il resto, concordo con quanto scritto dagli altri soci.”
da Pierangelo
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“Anche se l’ho conosciuto per poco ho avuto modo di capire quanto Mario sia stato una persona spettacolare in tutto. Una persona che non demorde mai. Una persona veramente forte che, nonostante le problematiche, fino alla fine ha portato avanti l’associazione. Lo porterò sempre nel mio cuore e cercheremo di portare avanti l’Unione Ciechi in suo ricordo. Se ce l’ha fatta lui possiamo farcela anche noi!”
da Ambra
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“Non è facile trovare le parole perché l’emozione è sempre tanta pensando a Mario... Le ultime volte in cui ci siamo sentiti telefonicamente era in ospedale. Lo ricordo con affetto, era davvero una buon’anima. Grazie per tutto, Presidente.”
da Mario
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“Ciò che mi ha colpito maggiormente di Mario è stata la sua semplicità, la sua grande generosità e la sua straordinaria capacità di comunicare con le persone.
Nonostante fossi appena arrivato in Italia, lui mi incoraggiava e mi consigliava sempre di seguire la strada giusta per integrarmi nel migliore dei modi qui ad Asti. I suoi consigli sono stati per me preziosi e li conserverò sempre con gratitudine.
Mi colpiva anche il suo atteggiamento di fronte alla malattia. Pur convivendo con essa, cercava di non lasciarsi mai abbattere. Diceva sempre che bisogna accogliere la vita così come viene, con le sue sorprese, sia belle che difficili, affrontandole con coraggio e dignità.
Che la tua memoria sia eterna, caro Mario.
Possa tu rimanere per sempre nel cuore dei tuoi familiari, dei tuoi amici, di tutti coloro che ti hanno voluto bene e dell'intera Unione.
Grazie di tutto, caro Presidente. Non ti dimenticheremo mai."
da Ardjan
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Una poesia in memoria di Mario, una persona che tanto ha dato all’Unione e ai soci ed è stata sempre presente, sempre disponibile fino all’ultimo:
MARIO RICORDANDO
E’ stato quell’attimo fuggente,
nel tempo che passa e sol se ne va.
Qual nota musicale stridente,
scritto una parte di vita UICI, ha.
Tanto fu il suo impegno prestato:
in tutto voleva esser presente.
Un po’ d’aiuto, sì gli è mancato:
sbagliare? No! E’ meglio far niente.
Da quella pagina rimasta vuota
in alto, pressante, or va un grido.
Con calor dice una cosa sola:
non lasciate, in bianco lo spartito!
Qualcuno ci penserà? Speriamo.
da Edda
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“Ho avuto modo di conoscere Mario Alciati ancora giovane, in quanto era venuto in sezione, insieme ai genitori perché il padre era non vedente. Ci siamo ritrovati poi quando il padre ha svolto il corso per centralinisti e abbiamo aiutato ad avviarlo al lavoro. Mario era sensibile alle problematiche delle persone con disabilità. Voleva imparare il Braille da giovane per curiosità, ma purtroppo ha finito per impararlo per necessità. Infatti, dopo qualche anno ha avuto problemi di vista seguiti da problemi ai reni, un trapianto e dialisi…
Ha dovuto lasciare il lavoro di camionista che svolgeva ormai da anni ma, senza demordere, ha frequentato il corso per centralinisti ed è stato impiegato presso l’INPS di Asti.
Mario ha sempre mostrato molto interesse per le problematiche dei non vedenti però nei primi periodi la sua salute non gli ha permesso di impegnarsi come avrebbe voluto.
Dieci anni fa gli ho proposto di candidarsi per dirigere la nostra Sezione e dopo qualche perplessità ha accettato pur sapendo di venire incontro a molte difficoltà.
Eletto per due mandati alla carica di Presidente e, nonostante le sue condizioni di salute che purtroppo continuavano a peggiorare, si è impegnato fino all’ultimo momento per guidare l’UICI, partecipando a tutte le riunioni e portando avanti diverse collaborazioni per migliorare sempre di più la situazione della nostra associazione.
Non posso che manifestare il mio sentimento di entusiasmo per una persona che ha impegnato gli ultimi dieci anni della sua esistenza affrontando difficoltà di ogni genere ed essendo sempre di aiuto per tutti i soci.
Una persona sempre gentile, sempre disponibile e sempre pronta a trovare una soluzione ad ogni necessità.
Noi dell’UICI di Asti dobbiamo quindi ringraziare questo nostro grande amico che fino all’ultimo ha fatto tutto il possibile per la nostra associazione.
Grazie Mario, Speriamo sempre nel tuo aiuto anche da lassù!!!
da Angelo